Avvocato penalista | reati informatici telematici Roma Milano

Avvocato penalista esperto in reati informatici a Roma - studio legale diritto penale reati telematici

Avvocato penalista esperto in reati informatici a Roma

Con l’avvento di Internet, ai reati già esistenti si sono affiancati quelli informatici, detti così perché richiedono l’uso del computer e di Internet per essere commessi. L’utilizzo di Internet è molto importante e ha portato molti vantaggi, ma come ogni cosa, anche se positiva, se viene usata nel modo sbagliato, finisce per assumere una valenza negativa provocando, appunto, problematiche di questo tipo. Certamente, anche questa tipologia di reati richiede la difesa da parte di un avvocato penale che sia esperto e che conosca le caratteristiche di tali reati, per sapere come muoversi in questo campo, proprio come l’avvocato penale che si trova a Roma.


Reati informatici: cosa sono e quali sono?

I crimini o reati informatici sono quei reati commessi attraverso l’utilizzo del computer e di Internet e sono caratterizzati da un abuso della tecnologia informatica, che viene utilizzata per sfruttare la rete Internet o per mettere a rischio sistemi di sicurezza nazionali.
Purtroppo, ormai, questi reati informatici continuano ad aumentare e continuano a dar luogo a delle vere e proprie truffe. Tra i reati informatici più comuni ricordiamo:

-    phishing, ossia un tentativo di truffa fatto mediante la posta elettronica, al fine di rubare informazioni personali di chi naviga su Internet
-    hacking, cioè pirateria informatica mediante la quale si entra nei computer altrui per scopi illeciti
-    pedofilia online, con cui ci si riferisce al comportamento di adulti pedofili che si mettono in contatto per scambiarsi materiale pedopornografico e per avere incontri con bambini che sono in rete
-    uso illecito di carte di credito online
-    cyberbullismo, ossia l’utilizzo di Internet per danneggiare, molestare o mettere in imbarazzo altre persone in diversi modi
-    diffamazione attraverso e-mail e social network.

Internet rappresenta una continua fonte di informazioni, anche se l’uso distorto che se ne fa costituisce un nuovo modo per delinquere e commettere sempre più reati, il che è un problema, in quanto si rischia di perdere il controllo di tutto questo.

Reati informatici: cosa fare?

Anche se i reati informatici sono sempre più diffusi, questo non significa che la gente sia pronta a capire quando ne resta vittima e cosa deve fare in tali situazioni.
Per sapere come muoversi in casi del genere ed evitare o, almeno, ridurre al minimo il rischio di rimanere vittima di abusi informatici, si devono seguire degli accorgimenti:


-    rendersi conto del fatto che, navigando su Internet, si può andare incontro a rischi e pericoli, per cui bisogna stare sempre attenti
-    segnalare eventuali abusi, in modo da proteggersi
-    prevenire i furti di identità digitale, ossia quelli che vengono fatti tramite e-mail, per cui quando arriva una mail sospetta, bisogna solo ricordare che quelli che già ci conoscono non hanno bisogno di chiederci dati personali
-    denunciare alla Polizia Postale, in modo che acquisisca tutti i dati necessari  per avviare le dovute indagini attraverso intercettazioni di comunicazioni informatiche, duplicazione di caselle di posta elettroniche usate per compiere le attività illegali e il sequestro del materiale.

Avvocato penale esperto in reati informatici a Roma.

Abbiamo visto come i reati informatici hanno raggiunto, ormai, un livello numerico molto alto, per cui chi si trova coinvolto in casi di questo tipo e resta vittima di reati del genere deve sapere di poter contare su avvocati che conoscano questi reati e siano competenti in materia, in modo che sappiano cosa fare per aiutarli, come nel caso dell’avvocato penale di Roma, che è esperto proprio in reati informatici.


L’avvocato riesce a gestire situazioni diverse nell’ambito dei reati informatici, sia quando il computer è l’obiettivo dei comportamenti illeciti sia quando è lo strumento utilizzato per compiere azioni illegali, caso in cui si verifica la perquisizione e il sequestro del dispositivo.


L’ordinamento giuridico punisce i reati informatici e considera il sistema informatico come la prova per determinare che il fatto commesso costituisce reato.
Tra i reati più diffusi vi è quello dell’accesso abusivo ad un sistema informatico e chi lo commette rischia da uno a cinque anni di reclusione, oltre che sequestri e confische, come stabilisce l’articolo 615 ter del codice penale.


Altri articoli sono quelli 617 quater, quinquies e sexies, dove vi sono disposizioni per tutelare la riservatezza e la continuità delle comunicazioni informatiche e, a questo proposito, sono vietate le intercettazioni, le molestie via web, la pirateria informatica, la diffamazione e molto altro.
L’avvocato penale di Roma si occupa proprio di tutto questo e di tutto ciò che concerne l’ambito dei reati informatici.

Aspetti conclusivi.

Abbiamo capito quanto i reati informatici siano capaci di penetrare facilmente nella nostra quotidianità, visto il largo utilizzo che si fa del computer, per cui bisogna stare attenti a non farsi ingannare, ma se si resta vittima di essi, la prima cosa da fare è rivolgersi all’avvocato penale esperto in reati informatici a Roma, il quale saprà trovare il modo di aiutare chi si trova in tale situazione.



 
 

Stampa   Email