Detenzione Per Furto Rapina Ricettazione Legittima Difesa

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Roma Milano Napoli - Studio legale penale - avvocato penalista esperto in casi di detenzione per furto, rapina, ricettazione Legittima Difesa: cosa fare?

Detenzione Per Furto Rapina Ricettazione

Avvocato specializzato in diritto penale: Legittima Difesa Furto, rapina, ricettazione sono reati penali che richiedono un processo penale per coloro i quali ne vengono accusati e arrestati, i quali hanno bisogno di un avvocato penalista competente in materia, che sappia elaborare un’efficace strategia difensiva per affrontare tutti gli aspetti relativi a tali reati.

Vediamo qui di seguito le caratteristiche di questi reati.


Il furto: cos’è?

Il furto è un reato che si realizza quando un individuo si impossessa in modo illecito di un bene mobile altrui e lo sottrae, per ricavarne un profitto ingiusto per sé o per altri. Questo vuol dire che non c’è reato di furto se il bene sottratto appartiene già al presunto ladro, se il ladro già aveva il bene con sé e se la sottrazione non mira al ricavo di un profitto.


Il reato di furto si può distinguere in:

-    furto comune, ossia il furto descritto prima, che consiste nella sottrazione del bene mobile altrui
-    furto in abitazione, cioè il furto compiuto introducendosi nei luoghi della vita privata del soggetto
-    furto con strappo, o scippo, che si caratterizza per il fatto che il bene mobile altrui viene strappato di mano o di dosso
-    furti minori, tra i quali il furto d’uso, che si ha quando il colpevole usa temporaneamente il bene sottratto, per poi restituirlo, e il furto lieve da bisogno, che si ha quando il bene mobile è di poco valore e serve a provvedere ad un grave bisogno
-    sottrazione di cose comuni, che consiste nella sottrazione di un bene mobile che appartiene anche a chi lo sottrae.

La rapina: di cosa si tratta?

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Con rapina si indica un reato contro il patrimonio commesso da chi si impossessa di un bene mobile altrui e lo sottrae, con violenza o minaccia verso la persona, per guadagnarne un profitto ingiusto per sé stesso o per altri.
Nel codice penale si fa una distinzione tra due tipi di rapina, ossia:

-    rapina propria, che consiste nell’impossessarsi del bene mobile altrui, sottraendolo
-    rapina impropria, che consiste nel prendere il bene altrui e usare violenza o minaccia dopo la sottrazione e non nel momento della sottrazione stessa.

Affinchè ci sia il reato di rapina, è necessario che il soggetto che la compie agisca sia per assicurare il possesso della cosa sottratta per sé o per altri sia per procurare per sé o per altri l’impunità.
Il reato di rapina contempla delle aggravanti, che riguardano quando violenza o minaccia sono commessi:

-    attraverso le armi
-    portando la persona minacciata all’incapacità di volere e agire
-    nell’abitazione o in luoghi legati alla vita privata
-    contro persone che stanno usando servizi per il prelievo del denaro in uffici postali o banche
-    in mezzi di trasporto pubblico.

Cos’è la ricettazione?

La ricettazione è un reato che consiste nell’acquistare, ricevere o nascondere denaro o beni derivanti da qualsiasi tipo di crimine e di attività illecita, per ricavare un profitto ingiusto per sé o per altri. Si tratta di un reato il cui obiettivo è quello di impedire che, dopo l’avvenuto reato, altre persone che non sono quelle che lo hanno commesso, traggano profitto dai beni che provengono da quel reato.


La ricettazione è un reato che può essere commesso da chiunque ed è un reato solo doloso, nel senso che il soggetto:

-    compie volontariamente l’attività di ricettazione
-    è consapevole che il denaro o i beni siano di provenienza illecita
-    agisca per procurare ingiusti profitti per sé o per altri.

Questo significa che, affinchè ci sia ricettazione, è necessario che ci siano circostanze consistenti che dimostrino quanto detto sopra, e non semplici motivi che fanno sospettare che il denaro o i beni siano di provenienza illecita.

Cosa fare in caso di detenzione per furto, rapina, ricettazione.

Non appena ci si rende conto di essere indagati o se già si viene arrestati per aver commesso reati di furto, rapina, ricettazione, è consigliabile contattare un avvocato penalista per avere chiarimenti relativi al caso, per poi proseguire con strategie difensive, in base alla direzione presa dal legale.
Tutti e tre i reati sono perseguibili d’ufficio e sono, infatti, reati penali.


Per il reato di furto, in base all’articolo 624 del codice penale, si va da sei mesi a tre anni di reclusione per furto semplice, e da due a sei anni per furto aggravato.
Per il reato di rapina, invece, in base all’articolo 628 del codice penale, viene prevista una reclusione da tre a dieci anni.
Per il reato di ricettazione, infine, in base all’articolo 648 del codice penale, è prevista la reclusione da due a otto anni.
Aspetti conclusivi.

Per concludere il discorso, preme sottolineare ancora, come è stato già fatto altre volte, l’importanza di potersi appoggiare ad un valido avvocato penalista nel caso in cui si venga arrestati per aver commesso reati penali di furto, rapina o ricettazione, in quanto è necessario per procedere bene verso il processo penale che seguirà.